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ICFP garantisce che i professionisti certificati secondo le proprie procedure non solo abbiano i requisiti minimi di conoscenza ma che posseggano conoscenze, caratteristiche personali, esperienze generali e specifiche per ciascuna figura professionale atte allo svolgimento dell’attività lavorativa sia per istituzioni pubbliche che private con massima garanzia di professionalità.
Le norme di riferimento:
sono state preparate da un Gruppo di lavoro misto CEN/CENELEC
sono quelle della serie EN 45000 (poi 17000)
UNI CEI EN 17024
Criteri generali per gli organismi di certificazione del personale
L’organismo di certificazione accreditato viene:
• riconosciuto a livello nazionale ed europeo
• considerato competente e degno di fiducia
In Italia l’Organismo di accreditamento era SINCERT ora ACCREDIA
• per l’accreditamento di organismi di certificazione (prodotti, sistemi di gestione,
personale) e di ispezione
• Membro degli accordi accordi internazionali per il mutuo riconoscimento EA, IAF, e ILAC
L’Accreditamento costituisce il riconoscimento di una istituzione o organizzazione pubblica o privata la cui organizzazione e programma educativo soddisfa i criteri di standard di
qualità nella formazione (educazione) professionale continua informazione / formazione / aggiornamento dei professionisti.
ICFP, Organismo di Certificazione, ha ottenuto l’accreditamento ACCREDIA n° PRS 072 C, per la certificazione del personale (PRS), ai sensi della Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2004, per le seguenti figure professionali:
- Igienista industriale certificato (IIC) ;
- Tecnico igienista industriale certificato (TICC).
ai sensi del regolamento ICFP REG-01, rev.3.
Inoltre è utile sottolineare anche il riconoscimento della procedura di certificazione ICFP da parte del National Accreditation Recognition Committee (NAR) della IOHA (International Occupational Hygiene Association. Il NAR ha l’obiettivo di giungere al mutuo riconoscimento degli schemi di certificazione, è quindi l’equivalente dell’ICFP per l’International Occupational Hygiene Association (IOHA) che raggruppa le Associazioni di
Igienisti Industriali di 25 nazioni per un totale di circa 20000 professionisti.
La Storia:
ICFP Istituto per la Certificazione delle Figure della Prevenzione (ICFP) viene fondato da AIDII il 15 gennaio 2004.
L’istituto è apolitico e ha lo scopo di valutare e certificare le competenze professionali che istituzionalmente o meno si occupano della prevenzione.
Per prevenzione si intende la disciplina che si occupa dell’individuazione, della valutazione, del controllo dei fattori di rischio negli ambienti di lavoro e di vita nonché delle conseguenze che possono avere sull’ambiente esterno.
ICFP garantisce che i professionisti certificati secondo le proprie procedure abbiano i requisiti minimi professionali e posseggano conoscenze, caratteristiche personali, esperienze generali e specifiche per ciascuna figura professionale atte allo svolgimento dell’attività lavorativa sia per istituzioni pubbliche sia private con massima garanzia di professionalità.
Sin dalla seconda metà degli anni ottanta, l’AIDII, Associazione Italiana degli Igienisti Industriali e per l’ambiente, avverte la necessità di creare un sistema per la valutazione ed il riconoscimento della professionalità individuali del professionista che eroga prestazioni nel campo dell’igiene industriale. Basandosi sulla esperienza americana ed inglese, AIDII mette a punto e promuove una procedura di certificazione specifica fondata sulla certificazione all’eccellenza, quindi senza verifica da parti terze: nel 1986 viene costituito l'ICII (Istituto per la Certificazione degli Igienisti Industriali) con atto del 12.12.1986 per promuovere la Certificazione in Igiene Industriale.
Nel 2003 AIDII ritiene giunto il tempo di promuovere iter di certificazione nel rispetto delle norme ISO e in particolare delle verifiche di parte terza. Conseguentemente decide di creare un Istituto di certificazione – ICFP - e aderire al processo di accreditamento promosso da SINCERT, in conformità alla Norma Europea EN 17024: “Criteri generali per gli organismi di certificazione del
personale”.
Le figure professionali per la prevenzione si “assumono la responsabilità di individuare, valutare e controllare, ai fini della prevenzione e della eventuale bonifica, dei fattori ambientali di natura chimica, fisica e biologica derivanti dalla attività industriale presenti all’interno e all’esterno degli ambienti di lavoro che possono alterare lo stato di salute e di benessere dei lavoratori e della popolazione”, così come ha stabilito la Organizzazione Mondiale della Sanità e tenendo sempre in primo piano la necessità di rispettare pienamente i canoni dell’etica professionale.
ICFP garantisce che i professionisti certificati secondo le proprie procedure non solo abbiano i requisiti minimi di conoscenza ma posseggano conoscenze, caratteristiche personali, esperienze generali e specifiche per ciascuna figura professionale atte allo svolgimento dell’attività lavorativa sia per istituzioni pubbliche sia private con massima garanzia di professionalità.
ICFP si fa garante dei diritti del Candidato che richiede la Certificazione professionale nella tutela e nel rispetto dei criteri di accreditamento professionale, delle leggi vigenti e della conformità ai requisiti stabiliti per gli Organismi che operano nella “Certificazione del Personale” stabiliti dalla normativa europea vigente, uniformandosi ai principi di:
Eguaglianza
ispirata al principio del diritto di tutti i Candidati ad accedere alla Certificazione senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione ed opinioni politiche.
Imparzialità
esercitata utilizzando nei confronti di tutti i Candidati comportamenti dettati da criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità.
Equità
applicata conformando ogni giudizio e decisione alla singola circostanza per salvaguardare il principio di eguaglianza.
Riservatezza e protezione
riservata a tutti gli atti relativi alla attività di Certificazione e nel corso del suo mantenimento. Tutti i dati e le informazioni riconducibili al Candidato sono considerati riservati e l’accesso è regolamentato secondo quanto previsto dalle disposizioni di cui al D.Lgs. n°196 del 30 giugno 2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali”.
Garantisce inoltre la adesione al principio dello sviluppo sostenibile nell’ambito del principio universale di precauzione, adottato dalla Unione Europea. |